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La portanza della fondazione deve anzitutto essere tale da assorbire le sollecitazioni dovute al traffico ed al carico permanente.
La posa in opera viene effettuata nei locali coperti, o su piazzali all'aperto provvisti di adeguate pendenze per lo scolo delle acque e con sottofondo che consenta un efficiente drenaggio, con malta cementizia costituita da sabbia, ben granita e scevra d'impurità, impastata con cemento nelle proporzioni di q.li 4 per ogni m3 di sabbia.
La malta dovrà risultare poco più che umida per cui l'acqua dell'impasto sarà dosata tenendo conto di quella già contenuta nella sabbia: il rapporto acqua cemento non dovrà in definitiva risultare maggiore di 0,35. La malta dovrà essere preparata mano a mano che procede il lavoro di posa e distesa in modo da avere uno spessore massimo di cm 2 e per quanto possibile costante. Per mantenere tale spessore il piano del sottofondo non dovrà avere sensibili irregolarità.
Nella posa, le mattonelle dovranno essere accostate tra loro in maniera tale da ridurre al minimo le fessure di giunzione, e battute con il manico del martello singolarmente, o vibrate, in modo da facilitare l'aderenza alla malta.
Effettuata la posa in opera e prima che la malta di allettamento abbia terminato la presa, i giunti tra mattonella e mattonella dovranno essere sigillati con una miscela di acqua e cemento che, sparsa con una scopa, dovrà penetrare per tutta la profondità dei giunti fino a riempirli completamente.
L'eccesso verrà rimosso cospargendo la superficie con sabbia asciutta e fine che verrà poi asportata per mezzo di una scopa di saggina.
Qualora esigenze tecniche richiedessero l'impiego di mattonelle asfaltiche poste a protezione di impermeabilizzazioni (terrazze ecc.) è opportuno che le mattonelle vengano posate direttamente sul manto impermeabile ottenuto con malta asfaltica, applicate con bitume a caldo per evitare che l'umidità abbia modo di infiltrarsi sotto la pavimentazione.
Con tale sistema non solo vengono eliminati gli inconvenienti che spesso si verificano nelle pavimentazioni poste in opera con le tradizionali malte, ma la pavimentazione, collaborando con l'impermeabilizzazione, forma una unica lastra elastoplastica.
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